Il 15 Luglio – a NEMI, nella Sala delle Armi di Palazzo Ruspoli, messa a disposizione dall’omonima Amministrazione Comunale –, l’ACCADEMIA DI ALTA CULTURA ha inaugurato un Mostra Collettiva di pittura, scultura e fotografia, seguendo le linee guida del MANIFESTO PER L’ARTE formulato e divulgato agli inizi di quest’anno dalla medesima Associazione. Numerosi, di ottima esperienza e molto apprezzati gli Artisti espositori: Pino ALLAMPRESE, Rita 'Marinella' BELPASSO, Wanda BETTOZZI, Marco BORDIERI, Adriano CIPOLLETTI, Rosanna DELLA VALLE, Laura DESIDERI, Mariastella GIORLANDINO, Valerio GIUFFRE', Paola GIUSTINI, Andrea ISIDORI, Rosalinda LONGO, Stefano MASCIOLI, Ilenia MASSAI, Monica MELANI, Adamo MODESTO, Roberta MUCCI, Stefania NICOLINI, Massimo PATRONI-GRIFFI, Luca PUGLIA, Carmelo RANDAZZO, Rosa ROBERTI, Leonardo SERAFINI, Patrizia SIMONETTI, Gennaro Angelo SGURO, Aleksandar STAMENOV, TIFFANY by Masha SIRAGO.
Come si noterà, significativa la presenza femminile: una sottolineatura voluta dalla Presidenza dell'Accademia e dalla Rappresentante Addetta per l’Arte per l'anno 2015-2016 – Prof. Rosanna Della Valle, che ha seguito la direzione della manifestazione -, per qualificare il progetto 'iDeenell'Arte-Donne nell'Arte e per l'Arte'.
Un caloroso e particolare 'grazie' è stato rivolto dal Presidente dell’ADAC Giuseppe Bellantonio ad Alberto Bertucci - Sindaco del Comune di Nemi, patrocinante l'iniziativa – e al v.Sindaco Sig.ra Edy Palazzi, nonché alla stessa Cittadina di Nemi, ospitante l'evento. 'Grazie' che è stato espresso anche per il patrocinio concesso dal Comune di Lanuvio: segnatamente al Sindaco Luigi Galieti e ad Alessandro De Santis, Assessore alla Cultura, dei quali è stato letto un gradito comunicato indirizzato ai presenti: anche in questo caso, è vivo auspicio che possano svilupparsi iniziative artistiche e culturali in genere, utili a far meglio conoscere tutti questi territori così ricchi di Storia e Arte.
L'amabilità e l’accoglienza della Città di Nemi è stata evidenziata dagli sponsor tecnici, che - invero numerosi – hanno allietato gli ospiti con la loro spontanea e gustosa accoglienza. Il servizio fotografico è stato curato graziosamente da Stefano Mascioli.
Di tutto rilievo la presenza dei molti sponsor che hanno condiviso l'iniziativa dall'Accademia: IL MITREO Galleria d’Arte Contemporanea - Presidente, Dott.ssa Monica Melani, I.S.I.D.E., MIRA-Movimento Internazionale per un Rinnovamento nell'Arte, CATENA, ARTEMIDIA Associaz. Culturale - Presidente, M.me Annamaria Petrova-Ghiuselev, PROVIDA ITALIA Onlus - Presidente, Rosa Guevara Alfaro, SPOLETO ART FESTIVAL - Presidente, Prof. Luca Filipponi, Fondazione T.A.U. - Presidente Umberto Giammaria, M-AREA, ARTEMISIA Onlus - Presidente, Dott.ssa Mariastella Giorlandino, AIAC-Assoc.ne Internazionale di Apostolato Cattolico - Presidente, M° Gennaro Angelo Sguro – che ha voluto presenziare per porgere i proprio saluto e quello dei propri associati -, AUGE-Accademia Universitaria degli Studi Giuridici Europei - Presidente, Prof. Cesare Cilvini assistito dal Prof. Giuseppe Catapano, CIAP-Centro Int.le di Aggregazione Popolare per la Cultura e le Scienza Sociali, FLIP-Free Lance International Press, Presidente Dott. Virgilio Violo.
Tra gli attesi ospiti dell’evento, spiccavano personaggi di rilievo del mondo dell'Arte quali il M° Ennio Calabria, il Prof. Luca Filipponi – che, impossibilitato per un imprevisto, ha fatto pervenire al Presidente Bellantonio il suo personale plauso in uno ad alcune considerazioni - la N.D. Brunella di Torradrano, e altri.
Sintetico, qualificato e apprezzato l’intervento del collezionista, curatore ed esteta dell’Arte Daniele Taddei che, oltre al valore della manifestazione, ha desiderato sottolineare la qualità delle opere esposte e quindi degli Artisti in mostra, ribadendo anch’egli l’esigenza di recuperare di quei valori che ne devono contraddistinguere la presenza, anche a livello sociale.
Proprio a proposito del connubio tra le sensibilità tipiche del mondo dell’Arte ed i valori sociali più autentici, la Dott.ssa Giorlandino, suscitando unanime apprezzamento, ha offerto ai residenti del Comune di Nemi l’utilizzo gratuito della Blu Card per le prestazioni di diagnostica e consulenza medica proposti dalla nota e qualificata rete ARTEMISIA LAB: un’offerta, che sarà gestita di concerto con il Comune di Nemi, che prevede una significativa scontistica per prestazioni sempre e comunque di alto livello, al top della sanità privata.
Anche il Prof. Catapano nell’occasione ha avuto il piacere di far giungere ai presenti, oltre al suo più vivo apprezzamento, nota della celebrazione ufficiale della nascita dell’AUGE, che avrà luogo il 22 Luglio con una solenne cerimonia presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati.
Numerose le attestazioni di condivisione, sostegno ed augurio: tra le altre quelle della C.ssa Patrizia de Blanck - sorella del compianto e noto Artista M° Dario de Blanck, alla memoria del quale nel 2017 l’Accademia dedicherà un Premio riservato ad un Artista emergente -, del Dr. Antonino Santisi – caro all’ADAC per la sua pregevole e partecipe attività -, del Prof. Antonio Lizzi – virtuoso del pianoforte -, del Dott. Virgilio Violo – Presidente della FLIP-Free Lance International Press, …
Questo evento dell'ADAC è significativo in quanto rappresentativo dei contenuti espressi proprio nel MANIFESTO PER L'ARTE: Manifesto unico nel suo genere e la cui stesura, voluta e maturata sotto l'egida dell'Accademia, è stata attentamente curata dalla Presidenza, dall'Artista Prof.ssa Rosanna Della Valle – che, anche quale insigne Artista, nel suo intervento introduttivo ha fatto la sintesi artistica dell’evento, e dei motivi che ne hanno suggerito la progettazione, presentando ed illustrando al v.Sindaco e Assessore alla Cultura Sig.ra Edy Palazzi contenuti, opere e Artisti - e dalla Dott.ssa Monica Melani - curatrice e titolare dell’apprezzata Galleria d'Arte Contemporanea IL MITREO di Roma, peraltro centro di aggregazione sociale e culturale – attraverso l’unione di un comune sentire e traendo spunto tanto dalle esperienze dirette che dall'analisi attenta del mondo dell'Arte.
L'Accademia, nel corso dei lunghissimi anni della propria attività, ha sempre prediletto una presenza incentrata su incontri letterari, conferenze, dibattiti, e quant'altro utile a stimolare confronti di tipo intellettuale: pur se anche l'Arte ha sempre avuto una sua valenza significativa.
Oggi, nella consapevolezza della severità della condizione complessiva della società, contrassegnata dalla perdita o quantomeno dallo smarrimento di quei valori fondanti tipici del XX° secolo, l'ADAC intende ripartire proprio dall'Arte per stimolare l'attivazione di una rinnovata corrente di pensiero, che - esaltando i valori dell'Uomo, della Libertà e della Democrazia - possa dare nuovo impulso a un processo evolutivo nel segno della Tolleranza e dell'Amore. Solo così, riscoprendo e ritrovando il senso e lo spessore concreto di questi Valori, potremo raggiungere nuovamente quell'equilibrio che oggi è violato e stravolto dalla violenza, dall'odio etnico e religioso, dalla sopraffazione dei più deboli con gli strumenti della guerra. Guerra sovente sostenuta da alibi sofisticati quanto contorti, utili a mascherare intenti mercantili e commerciali. Un contributo sentito e concreto, quello che si vuol offrire, rinnovando il confronto attraverso la dialettica e riscoprendo quindi la piacevolezza della più ampia e civile convivenza, nel segno della Pace Universale come pure nel rispetto dei valori fondanti alla base del pensiero di ogni Civiltà.
E' in questa ottica, inoltre, che l'Accademia vorrà rendersi parte di quel rinnovato progetto di riqualificare le periferie romane, non solo rendendosi disponibile a collaborare con le altrui iniziative, ma anche proponendone di proprie: mossa dalla propria certezza che la Cultura - attraverso ogni proprio strumento, ivi inclusa l'Arte - è l'unico strumento che possa stimolare concretamente la crescita e lo sviluppo dell'Uomo, rendendolo così più forte e pronto a contrastare tutto ciò che, in concreto, possa essere permeato dalla malvagità di animi cattivi, violenti, predatori e prevaricatori.